“A Hirscher quel che è di Hirscher”

Lo svizzero Ramon Zenhaeusern bastona tutti sul Podkoren di Kranjska Gora. Il lungagnone elvetico allenato dal nostro Matteo Joris domina lo slalom in Slovenia, il penultimo della stagione di Coppa del Mondo 2019.

Grande recupero nella seconda manche ma soprattutto distacchi abissali: il capofila della prima frazione il norvegese Henrik Kristoffersen, chiude secondo a 1.15.

A 1.17 c’è Marcel Hirscher protetto da Energiapura: l’austriaco, ieri vincitore della Coppa del Mondo di gigante e con quella di slalom già in bacheca, sul Podkoren vince aritmeticamente la Coppa del Mondo generale.

Per il più forte sciatore di tutti i tempi, ecco l’ottava sfera di cristallo.

Immenso, inarrivabile, irraggiungibile.

Il podio

Quarto posto per l’austriaco Manuel Feller, quinto per lo svizzero Daniel Yule.

PECCATO MOELGG – Peccato davvero per Manfred Moelgg. Il ladino di Mareo ci aveva fatto sognare nella prima manche. La scioltezza della prima manche chiusa al secondo posto, scompaiono nella seconda sessione. Certo, applausi a scena parte per questo indomabile leone, ma alla fine Manni si deve accontentare del sesto posto. Settimo il francese Alexis Pinturault.

Guarda la classifica dello slalom di Kranjska Gora

GROSS SALE – Cresce Stefano Gross: Sabo dalla undicesima chiude in ottava piazza, stesso tempo del francese Clement Noel. Due azzurri nella top ten. Il podio manca ancora certo, ma l’Italia almeno in slalom sa ancora graffiare e i senatori di Stefano Costazzasono comunque una garanzia. Deraglia nella seconda manche Giuliano Razzoli: quindicesimo nella prima manche, era partito a tutta nella seconda. Non si erano qualificati per la seconda manche Giordano Ronci, tornato a gareggiare nella massima serie, quindi Fabian Bacher. Out nella prima manche il campione del mondo giovanile di specialità Alex Vinatzer, Hannes Zingerle e Simon Maurberger.

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