Federica Brignone alla FIS: il mio obiettivo? vincere.

E’ arrivato anche il momento di Federica Brignone per la FIS, che l’ha intervistata nella sua classica rubrica primaverile-estiva Q&A dopo averla vista chiudere al quinto posto nella classifica generale di Coppa del Mondo, con tre vittorie e sei podi complessivi in tre discipline diverse: gigante, superG, combinata alpina. Ovviamente la valdostana, così come Sofia Goggia, ha dato un contributo notevole al grande trionfo dell’Italia nella classifica per Nazioni femminile, mai vinta prima dalle azzurre.

Federica, la stagione 2016/2017 è stata la sua migliore in carriera. Ma quanto è veramente soddisfatta? 

«Da metà gennaio in poi sì, sono rimasta molto contenta dei miei risultati, nonostante l’annata nono sia iniziata come speravo. Dopo la stagione 2015/2016, la migliore per me, mi aspettavo tantissimo da ottobre, avevo sensazioni e pensieri positivi per l’inverno successivo. Invece sono rimasta sorpresa, ma in negativo, del mio rendimento iniziale; per fortuna poi tutto si è sistemato. Il risultato è ciò per cui lavoro tutta l’estate»

Dopo il successo di Crans Montana in combinata alpina, ora ha vinto in tre discipline diverse. E’ così importante per lei essere una sciatrice polivalente?

«Amo sciare, amo gareggiare. Quindi per me competere in più discipline significa tanto allenamento, tante gare e ancora più possibilità di raggiungere buoni risultati. Non mi annoio mai, allenarmi è sempre una sfida diversa».

Aspen, ultima gara della stagione scorsa: Brignone prima, Goggia seconda, Bassino terza, in gigante. Com’è stato condividere un podio di Coppa del Mondo con tre compagne di squadra? 

«Bellissimo, molto emozionante e divertente. Condividere la tua gioia con altri è una sensazione intensa. Penso che ricorderò quel giorno per tutta lamia vita. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra e che la tecnica è importante. Noi lavoriamo duramente e credo si sia visto».

Federica Brignone Aspen

Grazie anche a quel podio tutto azzurro, l’Italia femminile ha vinto per la prima volta la Coppa per Nazioni. Cosa vi rende così forti? Com’è l’atmosfera tra le atlete?

«E’ bellissimo far parte di una squadra così. Il nostro segreto? Ognuna rappresenta esempio e traino per le altre. Siamo in tante ad andare veloce, questo significa dover spingere sempre di più ogni giorno in allenamento per tenere alto il livello. Tante atlete della stessa squadra in competizione ritengo sia un aspetto molto positivo, è quello che ci rende più forti».

Nelle ultime due stagioni ha sempre chiuso al quarto posto la classifica finale in slalom gigante, in quella che è la sua disciplina più ‘forte’. Cosa le manca per scalare i gradini del podio o anche vincere la ‘coppetta’? E’ una priorità per lei?

«E’ il mio sogno più grande. Il problema è che commetto ancora troppi errori: uscire in 3 o 4 gare ogni stagione non ti può certo permettere di lottare per la coppa di specialità. Lì, in quelle gare non terminate, ci sono i punti mancanti che potrebbero servire per il ranking finale. Solo che io mi presento sempre al cancelletto di partenza per rischiare al massimo, ‘all-in’, tutto o niente, altrimenti non ho quella fiducia necessaria che mi può aiutare a salire sul podio. Non riesco a gareggiare per un piazzamento, ma devo migliorare anche su questo aspetto».

Obiettivi per la prossima stagione? Quanta importanza dà ai Giochi Olimpici?

«Un solo obiettivo: vincere! Facile da dire, difficile da raggiungere. Le Olimpiadi sono importanti, ma prima devo qualificarmi (e quindi vincere) all’interno di una squadra italiana come detto molto forte e non è così facile o scontato con le mie compagne di squadra. Il mio secondo sogno è sicuramente la Coppa del Mondo».

La preparazione estive prosegue a grande ritmo. Le piace il lavoro a secco o lo ritiene semplicemente un passo necessario per la prossima stagione?

«Dopo l’imprescindibile vacanza… da surf, mi sono sentita veramente pronta a iniziare l’allenamento a secco. Io sono sempre attiva, non mi fermo mai, quindi amo allenarmi, mantenermi in forma, darà il massimo ogni giorno. Tutti questi sforzi regalano soddisfazioni, preferisco addirittura questo lavoro al riposo. E poi amo l’estate perché posso restare a casa qualche giorno in più, trascorrere del tempo prezioso con amici e famiglia, e.. allenarmi con il mio super gruppo, che comprende anche Raffaella Brutto (border cross) e Martina Perruchon (squadra B). Adesso è tempo di atletica, ginnastica all’aperto, una settimana con la squadra a Formia e poi un’altra in Sardegna con il mio preparatore atletico. Alla fine di luglio tornerò sugli sci».

Federica Brignone Aspen

La vittoria di Federica Brignone ad Aspen:

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