FRANZONI, BELLA VETRINA MONDIALE da “LEONE” BRESCIANO

E’ arrivato al traguardo con Luce Verde, dopo una gara da Leone, sconfiggendo con la forza mentale la fatica e soprattutto il dolore che lo ha attanagliato alla schiena, tantè che non riusciva a camminare.

Giovanni Franzoni, 2001 bresciano del lago di Garda, alla sua terza gara in questo mondiale d’esordio, ha dato tutte le sue energie fisiche e mentali nella seconda manche del gigante mondiale di Cortina.

Qualificato per la prima volta in questa stagione alla seconda manche del gigante, Giovanni ha affrontato la seconda frazione “senza rispetto”.

“Senza Rispetto”, il leitmotiv dell’approccio mentale del giovane azzurro a queste tre gare mondiali alle quali ha partecipato.

“ La pista era lunghissima e prevedeva un dispendio di energie pazzesche. Ho patito anche mal di schiena che mi ha limitato non poco. Ma sono felice perché grazie all’aiuto del fisio e del dottore sono riuscito a scendere senza pensieri, dando il massimo che potevo perché sapevo che i ritmi sarebbero stati altissimi.”

Qual è stata l’emozione a vedere al traguardo la luce verde, la tua prima luce vedere?

“Ero felice e al tempo stesso stanco. E’ stata una bella soddisfazione considerando il mal di schiena  e la pista difficilissima. Ma non ho pensato un attimo a demordere e desistere”.

Alla fine Giovanni Franzoni si è classificato  14* con l’8* tempo di manche , recuperando 9 posizioni.

Giovanni Franzoni

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