Straordinario Marcel Hirscher, in pista con le protezioni firmate Energiapura. Il salisburghese fa paura. Ottavo a 1.02 da Ryding parte a tutta. Si magia la neve, macina i pali, attacca alla morte. Cinque vittorie in Coppa del Mondo generale, non a caso stiamo parlando del Marcello da Annaberg Im Lammertal.

Più è difficile la lettura del pendio, più la tracciatura è aritmica, più Marcel fa la differenza.

Impressionate: dove gli altri sbagliano o comunque tirano il freno e fanno calcoli, lui accelera, aumenta il vantaggio.

E va a vincere.

Non fa una piega insomma il divino austriaco, davvero eccelso maestro nel tempio di Kitzbuehel, sulla mitica Ganslern, contorta e ghiacciata come non mai. Imprendibile, ineguagliabile, eroico.

Dopo la seconda manche al fulmicotone di Hirscher non c’era storia per nessuno: il secondo posto dell’inglese ( a 76 centesimi) vale oro allora. Terza piazza per il russo Alexander Khoroshilov a 1.11, al secondo podio stagionale. A 1.15 c’è il norvegese Leif Kristian Haugen mentre lo svizzero Daniel Yule a 1.61 chiude quinto. Sesto posto per il tedesco Felix Neureuther: dal terzo retrocede a 1.88. Settimo l’ottimo canadese Erik Read, ottavo l’austriaco Marco Schwarz, nono il norvegese Jonathan Nordbotten e decimo il francese Alexis Pinturault. Nella prima out il norvegese Henrik Kristoffersen.

Martedì l’ultima ‘classica monumento’ del 2017: lo slalom in notturna di Schladming, la mitica ‘Night Race’ della Stiria.

LA CLASSIFICA FINALE

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