Henrik Kristoffersen ha vinto sulla Gran Risa l’appuntamento in Alta Badia davanti a Sarrazin e a Kranjec.

La visibilità è migliorata rispetto alla prima manche, ma il succo della gara no. La lunghezza ridotta, con la manche sotto il minuto, e la poca possibilità di variazione del tracciato, a causa dei cumuli di neve a bordo pista, hanno segnato fortemente la tappa. Sia chiaro, in Alta Badia hanno fatto un miracolo. In molte altre località la gara sarebbe stata annullata.

La cronaca del Gigante

Cyprien Sarrazin ha disputato una grande seconda manche portando il totale a 1.57,64. Sicuramente non sufficiente per ambire alla vittoria ma sufficiente per recuperare diverse posizioni. La prima discesa a confermarci la bontà della gara del francese, partito nella seconda manche per nono, è stata quella di Gino Caviezel, 18° ma primo tra gli atleti con meno di un secondo dal leader Haugen. Sintomatica la discesa di Ford che ha accusato quasi due secondi da Sarrazin.

Con il passaggio degli atleti la pista ha iniziato a cedere e i primi hanno dovuto pagare dei decimi alla Gran Risa, molto diversa dalla tavola di biliardo che siamo stati soliti vedere. Dopo oltre 20 minuti seduto nel posto dei leader, Sarrazin ha lasciato il posto a Kristoffersen (ma sarà comunque secondo), partito fortissimo ma con un secondo ceduto nella parte finale. Grande la prova per il norvegese che ha fermato il tempo a 1.57,33. Tanta la pressione per chi lo ha seguito, anche per i distacchi risicati. Non ci sono riusciti Kilde, Schwarz, Pinturault, Odermatt e Haugen. Terzo sarà infatti Kranjec.

Fonte: Sciaremag

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